Confermata manifestazione del 10 aprile a Trento

CONFERMATA la seconda manifestazione nazionale di SABATO 10 APRILE a Trento (ore 15:00, Piazza Fiera), il cui obiettivo è la liberazione delle orse e degli orsi detenutə nella prigione del Casteller!
Importante una partecipazione numerosa, tenendo presente che in base alla circolare del 6 marzo 2021 è possibile spostarsi nel caso di manifestazioni anche tra regioni (documento da stampare e portarsi dietro insieme a un’autocertificazione): https://www.interno.gov.it/…/circolare_6_marzo_2021.pdf).
Evento da condividere con tutti i vostri contatti qui: https://fb.me/e/26DA85Cwd.

Ingabbiata a Trento la statua dell’orso sulla rotatoria di San Lorenzo

“Abbiamo scelto questa statua quale simbolo della condizione degli orsi denominati Dj3, M49 ed M57. La realtà degli orsi trentini infatti non è idilliaca come si vorrebbe far passare: dopo aver ricevuto dall’Unione Europea fondi per miglia di euro per reintrodurre l’orso in Trentino con il progetto Life Ursus, l’unica soluzione che la PAT è riuscita a trovare per gestire la convivenza con questi animali è ingabbiarli, infliggendo loro enorme sofferenza”. Continua su globalproject.info

Video dell’azione:

3 aprile – assemblea pubblica verso la manifestazione nazionale

Il 10 aprile a Trento vogliamo costruire una grande manifestazione per chiedere a gran voce la liberazione di M49, DJ3 e M57, orsə rinchiusə nella prigione del Casteller.
Vogliamo costruire insieme quella giornata, con un’assemblea pubblica attraversabile da chiunque in questi mesi si sia mobilitato per la chiusura del Casteller, così come da chi voglia iniziare a farlo da ora.
Vi aspettiamo sabato 3 aprile, alle 15, alla piazza di Piedicastello.

Umanità Nova – A fianco degli orsi trentini

da: Umanità Nova – marzo 2021

La notte del 24 luglio del 2020, M49, orso detenuto nella struttura Casteller a Trento, era fuggito dalla sua prigione rinforzata con una barriera elettrica. Castrato chimicamente e munito di radiocollare a seguito di una precedente fuga, ha superato la barriera di 4 metri, i recinti elettrificati, ha forzato l’ultima recinzione in diversi punti fuori dalla vista delle telecamere ed ha trovato la libertà. Catturato a settembre, è stato riportato in gabbia trionfalmente dopo essere stato narcotizzato. Era scappato la prima volta nel luglio 2019, un’ora dopo esser stato catturato a seguito delle denunce di danni degli allevatori della zona, senza essere rintracciato per 9 mesi.
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Non basta rinunciare al privilegio di specie

Intervista a M. Reggio di Lorenzo Poli

Fonte: Pressenzaprima parte dell’intervista / seconda parte

 

I movimenti per la liberazione animale tornano a puntare il dito contro la struttura-lager del Casteller, in Trentino, in cui sono detenuti alcuni esemplari di orsi per la sola colpa di essere tali. Assemblea Antispecista, Centro Sociale Bruno ed altre organizzazioni hanno programmato per il 10 aprile la prossima Manifestazione Stop Casteller, facendo appello ad associazioni animaliste, collettivi e tutte le realtà ambientaliste, antifasciste e anticapitaliste. Di questo e molto altro ne parliamo con Marco Reggio

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Fugatti e Lamorgese: questione di ordine pubblico?

Martedì 2 marzo Maurizio Fugatti ha incontrato la ministra Lamorgese per un colloquio su questioni di «ordine pubblico»: sul tavolo la violenza sulle donne (uno degli ultimi femminicidi è avvenuto proprio in Trentino) e la presenza di orsi e lupi «problematici» sul territorio.

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StopCasteller e gli orsi prigionieri: una lotta intersezionale

di: Marco Reggio

Fonte: Intersezionale Magazine, 11 marzo 2021

Alcune considerazioni in vista del corteo nazionale del 10 aprile

Una lotta che nasce da una ribellione

Nella notte del 24 luglio dello scorso anno, gli organi di stampa danno notizia della fuga di M49, orso detenuto nella struttura del Casteller, a Trento. M49 era stato castrato chimicamente, munito di radiocollare e si trovava in una struttura rinforzata con una barriera elettrica a seguito di una precedente fuga. Eppure, riesce a superare la barriera, raggiunge l’ultima recinzione, la forza in diversi punti fuori dalla vista delle telecamere, e trova la libertà. Scavalca una barriera di 4 metri e tre recinti tra i 7.000 e 9.000 volt che lǝ espertǝ consideravano insuperabile.

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1 marzo 2021: Giornata Mondiale Contro la Discriminazione

1 marzo 2021: giornata mondiale contro la discriminazione.
Il termine ‘discriminazione’ deriva dal latino ‘discriminatio, -onis’, da
‘discrimen’, separazione.
Quando si parla di discriminazione sociale si parla di una vera e propria ideologia che discrimina e quindi separa, relegando a uno spazio altro, possibilmente invisibile, tutto ciò che sfugge dal modello socialmente precostituito.

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Perché le soluzioni sul tavolo della giunta Fugatti non sono altro che una presa in giro?

Sono passati quattro giorni dalla pubblicazione del video che testimonia le inaccettabili condizioni di detenzione dellə orsə nel Casteller (https://fb.watch/3BDyLfuowB/) e Fugatti & Co. non smettono di stupirci con gaffe che superano anche le nostre peggiori aspettative. Una delle ultime può addirittura vantare l’appoggio di sedicenti sindacalistə animalistə. Ma andiamo con ordine.

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Siamo stufə delle loro disgustose bugie #Stopcasteller

Il 6 dicembre dell’anno scorso la consigliera Lucia Coppola chiede al Presidente della PAT, Walter Kaswalder, di prendere in considerazione e rispondere alle proteste delle animaliste valtellinesi (Stefania, Barbara e Daniela), ormai da mesi impegnate in uno sciopero della fame per lə orsə detenutə al Casteller.

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